Lettera aperta del Dirigente Scolastico

Nello scorso mese di maggio, in una seconda elementare per due lezioni si parla di cultura araba; lo si fa in presenza di una mediatrice culturale comunale egiziana, partendo da un’opportunità: la presenza in classe di una bimba originaria di quel paese.

Così, si incuriosiscono i piccoli allievi presentando tradizioni e usanze della cultura egiziana, qualche caratteristica della religione islamica, alcuni caratteri, parole e suoni della lingua araba.

Insomma, per quattro ore si fa intercultura; e lo si fa in modo interessante e costruttivo, suscitando l’entusiasmo dei piccoli, e l’apprezzamento pressoché unanime dei genitori.

Un bel modo di fare scuola, si direbbe….. come da tanti anni nella nostra scuola si è fatto.

Ma per la politica no. O meglio: non per chi intende strumentalizzare anche la scuola a fini politici.

Senza neppure darsi la pena di informarsi, ci si inventa allora il caso di inesistenti “corsi di arabo”, che emarginerebbero i bambini italiani, sottrarrebbero loro… “ore di inglese” (!), e condurrebbero all’islamizzazione del nostro paese…. eccetera, eccetera…

Una mistificazione consapevole, grottesca e sguaiata, che viene però fatta rimbalzare via stampa e web dai professionisti del rancore fino a farne un caso nazionale, nella speranza evidente di alimentare divisioni culturali nella comunità cernuschese e di trarne visibilità politica; e anche a costo di farlo sulla pelle dei nostri bambini.

A fronte della falsità di quanto in tal senso riportato, e delle valutazioni che ne sono conseguite , la Comunità educante Levi Montalcini Cernusco, fermamente :

ribadisce i valori costituzionali di convivenza, integrazione e pluralismo nei quali si riconosce, e che ispirano tutte le sue attività formative, ivi compresi i percorsi interculturali, da anni tradizione della nostra offerta formativa;

ricorda i principi costituzionali dell’autonomia scolastica e della libertà d’insegnamento, ritenendo intollerabile questa forma di invadenza della politica a livello pedagogico e didattico;

denuncia la gravità attacco condotto nei confronti della nostra scuola , della nostra comunità, dell’idea di convivenza propria del nostro paese e del nostro territorio.


Insomma, la si smetta. O diciamo loro tutti insieme di smetterla.

Ringraziamo le docenti del Team Intercultura Montalcini, che approfondiranno l’ottimo lavoro intrapreso.

Ringraziamo il Comune di Cernusco s/N per il suo servizio di Mediazione culturale e facilitazione linguistica.

…..E infine, tutto sommato grazie anche ai detrattori della nostra scuola dell’integrazione e del dialogo, che ci aiutano con il loro rancore e le loro bugie a ricordare quanto preziosi siano i valori di verità e di civiltà che realmente ci appartengono, e che vogliamo continuare a praticare e a vivere.

Nicola Ferrara –Dirigente scolastico